DISPOSIZIONE DELL'ORGANO


Grande Organo di Graziadio Antegnati 1588, anonimo seicento (scuola W. Hermans), Giovanni Battista Biroldi ca. 1750, Paolo Chiesa 1791-93; organo di 12', tastiera di 64 tasti da Do-1 - Sol5 (reale da Fa-1, Mi-Re-Ut della seconda ottava), con prima ottava scavezza, divisione bassi-soprani Si2/Do3 e Re3/Mib3 (registri P. Chiesa).

Organo Eco di Carlo Bossi 1810-16, organo di 6' e tastiera di 64 tasti Do-1 - Sol5 (reale da Fa1), divisione bassi-soprani Si2/Do3.

Pedaliera
di 20 tasti da Do-1 a Si1 con prima ottava corta, l'ultimo pedale, il Si1 è il rollante.
Il Contrabasso di 24' del seicento (scuola W. Hermans, dopo 1660) è composto da 10 note (8 aperte originali e 2 tappate: Fa# e Sol#, aggiunte da Carlo Bossi) ed inizia a Fa-1 con le note Fa-1, Sol-1, La-1, Sib-1, Si-1, Do1, Re1, Mi1. I registro dei Tromboni di P. Chiesa (1793) è di 10 Piedi (inizio La-1) ed è composto di 12 canne.


L'organo della Collegiata di Bellinzona (Santi Pietro e Stefano) fu costruito nel 1588 dal bresciano Graziadio Antegnati, secondo il contratto stipulato nel 1584 con la comunità di Bellinzona. Lo strumento di 12 Piedi ed undici registri (Principale B/S, Ottava B/S, XV, XIX, XXII, XXVI, XXIX, XXXIII, Flauto in XII e VIII B/S, Fiffaro) e tastiera di 50 tasti (Fa-1 - La4 senza i prime due e l'ultimo cromatico) era collocato nella quarta cappella a settentrione della chiesa, vicino alla cappella maggiore e posto sopra a tre colonne di marmo, nella cassa rinascimentale costruita da Giovanni Battista Ossone di Pavia, dipinta ed indorata da Bartolomeo Gorla. Dell'organo di Graziadio Antegnati rimangono nell'organo attuale circa l'80% di canne originali.
Nel seicento l'organo fu ampliato con l'introduzione d'una Cornetta, d'un Contrabasso di 24 Piedi di 8 canne (registro completo - scuola W. Hermans), portando l'ambito della tastiera fino al Do5 (poche canne rimaste) e probabilmente anche d'un registro ad ancia (Tromba). Alla fine del seicento iniziarono i lavori per la costruzione della nuova sacrestia, che si trovava allora ancora sotto la cassa dell'organo. L'organo fu dapprima spostato all'entrata della chiesa (1690) ed in seguito fu sostituita integralmente la cassa con una nuova barocca, costruita nel 1791 da Diffendente Cerino di Cerro Maggiore (Milano), la cassa è quella attuale.

Attorno al 1750 Giovanni Battista Biroldi, l'iniziatore della nuova tradizione organaria varesina e di scuola nordica, aggiunse al Ripieno un registro di XXXVI duplicato.
Tra il 1791 e il 1793 i fratelli Paolo e Giovanni Battista Chiesa ampliarono notevolmente lo strumento con l'aggiunta di registri di concerto (Principale II, XXVI, Fluta, Clarinetto Soprani, Tromba Bassi, Oboe Soprani, Violoncello Bassi, Corni da caccia o Flauto traverso, Sesquialtera o Cornetto Bassi, Cornetta 3a, Contrabassi 16', Ottave e Tromboni al pedale) e portando la tastiera fino al Sol5.
Carlo Bossi nel 1810 aggiunse una seconda tastiera situata nel basamento a sinistra dell'organo. Lo strumento venne quindi radicalmente trasformato nel 1924 da Giorgio Maroni rendendo lo strumento d'origine difficilmente riconoscibile, miscelando le canne antiche in tessiture e registri diversi. Lo strumento venne smontato nel 1989 e dopo un paziente e lungo lavoro di ricostruzione si è ritornati alla disposizione del 1810-16. Il restauro è stato eseguito tra il 1997 e il 1998 dagli organari Mascioni di Cuvio (Italia). Il restauro è stato curato in ogni dettaglio: utilizzo di lastre di metallo puro (stagno o piombo) battute a mano, rifacimento dei registri mancanti su modelli ottocenteschi, somiere a vento, meccanica e tastiera ottocentesca, temperamento inequabile, ecc.

  • I Fila Grande Organo

    Cornetta I (VIII-XII)* Mascioni 1998

    Cornetta II (XV-XVII)* Mascioni 1998

    Fagotto Bassi 8' * Mascioni 1998

    Trombe Soprani 8' C. Bossi 1810

    Violoncello Bassi 4' P. Chiesa 1791

    Corno Inglese Soprani 16' P. Chiesa 1791 (Clarinetto)

    Corni dolci Soprani 16' ** P. Chiesa 1791 (Corni da caccia)

    Viola Bassi 4' * Mascioni 1998

    Fluta Soprani 8' P. Chiesa 1791

    Flauto in VIII Bassi Antegnati 1588

    Flauto in VIII Soprani Antegnati 1588

    Flauto in XII Bassi Antegnati 1588

    Flauto in XII Soprani Antegnati 1588

    Sesquialtera Bassi (XIX-XXIV) P. Chiesa 1791

    Ottavino Soprani 2' * Mascioni 1998

    Fiffaro da Fa2 Antegnati 1588

    Tromboni ai pedali 10' P. Chiesa 1791

  • * ricostruzione Mascioni secondo modelli antichi
    ** ricostruzione Mascioni unicamente delle canne di metallo
  • II Fila Grande Organo

    Principale Bassi 12' Antegnati 1588

    Principale Soprani 12' Antegnati 1588

    Principale II° Bassi 8' P. Chiesa 1791

    Principale II° Soprani 8' P. Chiesa 1791

    Ottava Bassi Antegnati 1588

    Ottava Soprani Antegnati 1588

    XV Antegnati 1588

    XIX Antegnati 1588

    XXII Antegnati 1588

    XXVI Antegnati 1588

    XXIX Antegnati 1588

    XXXIII Antegnati 1588

    XXXVI-XL G.B. Biroldi 1750

    Contrabassi 24' Pedale
    (scuola W. Hermans, dopo 1660)

    Ottava 16' Pedale P. Chiesa 1791

    Ottava 8' Pedale P. Chiesa 1791

    Timballi (in tutti i toni)
    P. Chiesa - C. Bossi 1791 - 1810

  •  

  • Organo Eco
    C. Bossi
    (1810)

    Principale Bassi 6'

    Principale Soprani 6'

    Ottava Bassi

    Ottava Soprani

    XV

    XIX-XXII

    XXVI-XXIX

    Cornetto (XII-XV-XVII) *

    Viola Bassi 4'

    Serpentone Bassi 8' (1816)

    Violoncello Soprani 8'*